esfogliazione pelle, viso, gambe

L’esfoliazione è un trattamento estetico che consiste nella rimozione dello strato superficiale dell’epidermide composto da cellule morte e residui di trucco o di sporco. Il processo di rimozione delle cellule morte dello strato corneo può essere effettuato con scrub, gommage o peeling. L’esfoliazione si realizza sulla pelle del viso oppure sulla pelle del corpo. Il termine esfoliazione è stato coniato dal campo geologico dove le esfoliazioni sono fratture che si formano sulla superficie delle rocce e creano delle lastre che poi si distaccano. Analogamente, nel settore della bellezza e dell’estetica, ciò che viene esfoliato, al posto della roccia, è la pelle.

Perché risulta utile l’esfoliazione della pelle?

Se la pelle viene liberata da cellule morte e residui di sporcizia (make up, polveri derivanti da agenti atmosferici esterni) i tessuti cutanei vengono ossigenati, favorendo così il rinnovamento cellulare. La pelle dopo l’esfoliazione diventa più fresca, pulita, luminosa, purificata, rigenerata, dall’aspetto sano. In più, quando si realizza l’esfoliazione si favorisce l’aumento della circolazione dermica grazie al massaggio realizzato e si stimola il turnover epidermico fisiologico. Inoltre se si realizza periodicamente l’esfoliazione si possono ottenere altri benefici come: riduzione della comparsa di brufoletti, comedoni (punti neri) e riduzione dei pori dilatati. Non ha generalmente alcun effetto su macchie cutanee, su rughe o segni del tempo.

Quando e quanto spesso effettuare questo tipo di trattamenti?

Indicativamente parlando, dovrebbe essere sufficiente eseguire un’adeguata esfoliazione da una alle tre volte la settimana. Esistono anche dei prodotti esfolianti specifici che permettono un utilizzo quotidiano nella routine di pulizia per la mattina e la sera. Ad ogni modo, la frequenza con cui sottoporsi ad un trattamento esfoliante dipende da molti fattori, come ad esempio:

  • La tipologia della vostra pelle, sia essa dunque normale, grassa o con altre particolarità;
  • La tipologia di scrub, chimici, enzimatici, naturali, meccanici;
  • La modalità di esecuzione dello scrub, se eseguito quindi come una tipologia di massaggi e, di conseguenza la forza con il quale viene applicato;
  • La presenza di eventuali patologie della pelle come ad esempio acne o dermatiti.

A livello meramente informativo, di norma la frequenza dello scrub, utilizzando dei prodotti di fascia media potrebbe individuarsi con queste cadenze:

  • In presenza di una pelle non particolarmente delicata e priva di problematiche rilevanti, sarà possibile eseguire lo scrub una volta alla settimana;
  • Qualora si abbia una pelle grassa o ricca di impurità, si consiglia di eseguire lo scrub due volte alla settimana, con ogni scrub eseguito ad almeno tre giorni di distanza dal successivo (ad esempio il lunedì ed il giovedì);
  • Se invece ci si trova di fronte ad una pelle molto delicata e particolarmente sensibile, si consiglia di eseguire lo scrub una volta ogni 10 giorni oppure, qualora si lamenti una cute molto irritabile, anche una volta ogni due settimane, scegliendo prodotti specifici e soprattutto adatti al vostro tipo di pelle;
  • Nel caso invece che si presenti una pelle con delle patologie, si raccomanda sempre di non eseguire alcun tipo di trattamento esfoliante o scrub prima di essersi sottoposti ad una attenta ed accurata visita dermatologica ed aver avuto un parere positivo del medico dermatologo verso questo tipo di trattamenti.

Come viene eseguito un trattamento esfoliante per la pelle del viso.

Esistono diversi metodi di esfoliazione e prodotti differenti che permettono di ottenere lo stesso risultato. Ecco i tre più noti:

  • LO SCRUB: Lo scrub è una sostanza cremosa che contiene al suo interno delle micro-particelle dure, come ad esempio sali, zucchero, frammenti di semi o micro cristalli minerali e che deve essere applicata sulla pelle e massaggiata. Realizzando massaggi circolari in tutte le aree del viso si va a desquamare la pelle facendo staccare lo sporco e le cellule morte. Il massaggio deve essere leggero per evitare di creare abrasioni. Poi si procede con il risciacquo per eliminare lo scrub e ogni residuo.
  • IL GOMMAGE: Il gommage è una sostanza a base cremosa o gel che contiene polvere di riso, di avena, di nocciola o altre polveri di sostanze naturali e viene applicata sulla cute e massaggiata. Anche in questo caso si realizza un massaggio sulla pelle asciutta o leggermente inumidita e poi si elimina il prodotto con l’acqua.
  • IL PEELING: Il peeling è un prodotto che contiene sostanze chimiche, di solito acidi, che servono per eliminare lo strato superficiale della pelle. I più utilizzati sono gli acidi della frutta come l’acido glicolico oppure l’acido salicilico. Peeling in inglese significa letteralmente ‘sbucciare’ che richiama perfettamente l’effetto di rimozione cellulare esercitato sulla cute. Si applica sulla pelle e si realizza un leggero massaggio.

Esistono anche i peeling medici e i peeling meccanici realizzati con l’utilizzo di particolari macchinari. Ad esempio ci sono strumenti per fare micro dermoabrasioni, peeling chimici superficiali o profondi. In questi casi però si entra in un campo medico che interessa trattamenti dermatologici per curare ad esempio cicatrici da acne, smagliature, rosacea, dermatiti o altre problematiche cutanee più gravi.

Per tutte le tipologie di esfoliazione del viso è importante evitare sempre il contorno occhi e il contorno labbra. In queste aree infatti la pelle è molto sensibile e sottile e si rischierebbe di andare a creare inutili arrossamenti o lievi ma fastidiose irritazioni.

I rischi legati ai trattamenti esfolianti per il viso.

L’esfoliazione realizzata con scrub può talora portare un lieve rossore alla pelle e se realizzata in modo troppo aggressivo può provocare micro lacerazioni. Ad esempio, una pratica sconsigliata è quella di applicare lo scrub con le spazzole concepite per la pulizia del viso a massaggio sonico: il massaggio sarebbe troppo irruento ed aggressivo per la pelle. La soluzione ideale è realizzare un semplice massaggio circolare con le mani.

Chi ha una pelle molto sensibile andrà senza dubbio a preferire il peeling o il gommage allo scrub. Inoltre chi soffre di couperose trarrà sicuro giovamento nel ricevere un breve massaggio, in quanto se prolungato troppo a lungo nel tempo si rischierebbe di stimolare eccessivamente la micro circolazione.

Consigli per un trattamento esfoliante ottimale.

L’esfoliazione è comparabile all’esercizio fisico, per questo è meglio seguire un programma su misura. La giusta intensità di esfoliazione varia in base al tipo di pelle, al periodo dell’anno che stiamo attraversando, all’ambiente esterno e allo stile di vita di ciascuno di noi. Pertanto, in base ai cambiamenti climatici o alle mutazioni che la pelle subisce con il variare dell’età, si può passare a una formula più delicata oppure variare l’intensità o la frequenza dell’esfoliazione.

Gli esfolianti chimici, come l’acido salicilico, sotto questo punto di vista danno dei benefici maggiori rispetto alla semplice esfoliazione meccanica. Aiutano, per esempio, a rallentare i meccanismi di invecchiamento precoce della pelle e al tempo stesso sono abbastanza delicati da poter essere usati di frequente. Un altro elemento che li rende ottimali è il fatto che non sono fotosensibili, il che significa poter esporre la nostra pelle al sole senza preoccuparci della comparsa di eventuali macchie causate dall’esfoliante che abbiamo usato.

È particolarmente importante esfoliare la pelle durante i mesi più caldi e umidi e questo perché quando la pelle è sotto attacco da parte dei raggi UV non c’è un ricambio cellulare sufficiente e questo si traduce in una pelle dai pori ostruiti o, peggio, nella comparsa di antiestetiche imperfezioni cutanee. L’esfoliazione aiuta a prevenire questo genere di problemi. L’esfoliazione, infine, aiuta a mantenere la pelle fresca e luminosa e al tempo stesso favorisce un migliore assorbimento del prodotto idratante quotidiano.